ATB per la transizione ecologica: nuovi autobus, fotovoltaico e progetti europei per un trasporto pubblico più efficiente e sostenibile
Dalla progressiva evoluzione della flotta all’autoproduzione di energia, fino al riutilizzo delle batterie e alla manutenzione predittiva: le azioni di ATB per accompagnare la transizione ecologica del trasporto pubblico
22 set 2026
Comunicato stampa
Bergamo, 22 settembre 2026 – La transizione ecologica del trasporto pubblico passa dall’evoluzione della flotta, ma anche dalla capacità di intervenire sull’intero sistema: dalla produzione e gestione dell’energia alla manutenzione, fino alla circolarità delle risorse. In occasione della Settimana Europea della Mobilità, ATB ha presentato le azioni messe in campo e i progetti in corso per rendere il proprio sistema di trasporto sempre più efficiente e sostenibile.
Un primo fronte di intervento riguarda il rinnovo e l’evoluzione della flotta, che oggi conta 159 mezzi, di cui 28 autobus a gasolio, 73 a metano e 46 elettrici. Una composizione che consente ad ATB di avere una flotta diesel free per oltre l’80%. Il percorso di rinnovamento proseguirà con l’ingresso in servizio di 26 nuovi autobus entro la fine del 2027. Parallelamente, ATB sta lavorando alla sostituzione delle batterie degli autobus elettrici Solaris Urbino entrati in servizio nel 2018, che prenderà il via nel corso del 2027.
La transizione coinvolge anche la produzione di energia destinata a supportare l’elettrificazione dei mezzi. ATB ha sviluppato un progetto di fotovoltaico diffuso lungo il tracciato dell’e-BRT, con impianti nei depositi di via Monte Gleno e di Osio Sopra così come presso le pensiline e le paline alle fermate. L’obiettivo è produrre energia direttamente nei diversi punti del sistema, sostenendo i consumi delle infrastrutture e contribuendo all’efficienza e alla sostenibilità dell’e-BRT. Un ulteriore intervento di rilievo riguarda il deposito ATB di via Monte Gleno, dove si concentra circa l’88% dei consumi elettrici dell’azienda. Qui è previsto un impianto fotovoltaico con una potenza complessiva di circa 1 MWp, destinato a massimizzare l’autoconsumo locale dell’energia prodotta e a supportare anche la ricarica degli autobus elettrici. Tra i benefici attesi figurano un risparmio energetico indicato in 187 TEP (Tonnellata Equivalente di Petrolio) all’anno e una maggiore efficienza energetica della sede aziendale con una riduzione dell’impatto ambientale.
“Il progetto fotovoltaico rappresenta per ATB un investimento strategico, che si inserisce in un percorso più ampio di transizione energetica e di progressiva evoluzione del sistema aziendale. È un progetto che ho voluto fortemente, perché lo considero un passo concreto e coerente con la direzione che ATB ha scelto di intraprendere. Con un parco mezzi sempre più orientato verso l’elettrico, aumentare la capacità di autoprodurre e utilizzare direttamente l’energia significa rafforzare l’efficienza e la sostenibilità della nostra attività. In prospettiva, l’integrazione con sistemi di accumulo alimentati dalle batterie a fine ciclo potrà contribuire ulteriormente a ottimizzare la gestione dell’energia e della ricarica dei mezzi” commenta Enrico Felli, Presidente di ATB.
L’impegno di ATB per la transizione ecologica si inserisce anche nel percorso del Climate City Contract del Comune di Bergamo, al quale l’azienda ha aderito attraverso il progetto e-BRT. Un impegno che condivide gli obiettivi di sostenibilità e innovazione alla base dei progetti europei CE4CE ed E-MED e che va oltre l’introduzione di autobus elettrici: l’obiettivo è favorire un cambiamento nelle abitudini di mobilità, rendendo il trasporto pubblico un’alternativa sempre più concreta all’utilizzo dell’auto privata e contribuendo così alla riduzione delle emissioni legate agli spostamenti.
I primi dati di utilizzo dell’e-BRT restituiscono un segnale positivo. Con l’entrata in vigore dell’orario invernale, nei giorni feriali da lunedì 14 a venerdì 18 settembre, la media è stata di 5.677 passeggeri giornalieri, con un incremento di circa l’80% rispetto alla settimana dal 7 all’11 settembre (che ha avuto una media di 3.311 passeggeri al giorno) e un nuovo picco registrato lunedì 21 settembre con 6.339 passeggeri.
In questo percorso si inseriscono anche i progetti europei CE4CE – Circular Economy for Central Europe ed E-MED, ai quali ATB aderisce e che contribuiscono a rafforzare l’impegno dell’azienda verso un sistema di trasporto pubblico sempre più sostenibile ed efficiente. Nel progetto CE4CE, ATB sta lavorando su acquisti più attenti agli aspetti ambientali e su sistemi di manutenzione basati sull’analisi dei dati, sperimentati sul Tram 4 di TEB, per individuare eventuali anomalie prima che si trasformino in guasti e programmare gli interventi in modo più efficiente. Nell’ambito di E-MED, invece, ATB sta approfondendo due linee di intervento: la produzione di energia rinnovabile attraverso l’impianto fotovoltaico e il riutilizzo delle batterie degli autobus elettrici. In tal senso è in corso lo studio sulla possibilità di dare una seconda vita alle 72 batterie dei 18 autobus (entrati nella flotta ATB nel 2018 con l’implementazione della Linea C) che stanno giungendo a fine ciclo, utilizzandole come sistema di accumulo a supporto del deposito e della futura produzione fotovoltaica. L’obiettivo è utilizzare al meglio l’energia disponibile e rendere più flessibile la gestione della ricarica dei mezzi.
“Il rinnovo della flotta e l’avvio dell’e-BRT rappresentano due passaggi importanti nel percorso di transizione ecologica di ATB. A questo percorso si affianca il progetto E-MED, con lo studio sulla possibilità di dare una seconda vita alle batterie degli autobus elettrici. L’obiettivo è valorizzare le risorse disponibili e rendere sempre più efficiente e sostenibile la gestione dei nostri mezzi” commenta Federico Zamboni, Direttore d’Esercizio di ATB.
“Parallelamente, attraverso il progetto europeo CE4CE, stiamo lavorando per integrare i principi dell’economia circolare nei processi aziendali, dagli acquisti alla manutenzione predittiva, con l’obiettivo di utilizzare le risorse in modo più efficiente”, aggiunge Vito Pavone, Dirigente Area Mobilità, Infrastruttura, Tecnologia di ATB.
Il percorso di ATB verso la transizione ecologica si sviluppa quindi su più fronti, con l’obiettivo di integrare progressivamente elettrificazione, produzione di energia rinnovabile, efficientamento dei processi e valorizzazione delle risorse all’interno del sistema di trasporto pubblico.